In compagnia dei cani da 30 anni

In compagnia dei cani da 30 anni

Me

In compagnia dei Golden da 20 anni

Mi chiamo Adriana, e mi piacciono i cani. Da sempre.
Il mio primo cane è arrivato a 18 anni. Si trattava di un cagnolino preso al canile. Ricordo l'incontenibile gioia che si prova a quell'età, quando, dopo anni di richieste, i genitori pronunciano il fatidico sì.

Il capitolo Golden incomincia molti anni dopo, con l'arrivo di Mirò, un orsetto dal pelo chiaro e un po' arruffato, con due occhietti scuri e profondi che, appena incontrato il mio sguardo, mi hanno incantata. All'epoca non avevo esperienza né di cuccioli né tantomento di razze canine. Tenendo conto che nel 1999 non era ancora un cane diffuso ho cominciato a conoscere il Golden Retriever attraverso i pochi libri che descrivevano le caratteristiche della razza. Mirò mi ha letteralmente cambiato la vita. Non solo per via del suo carattere esuberante e, coerentemente con il nome che gli avevo dato, creativo, ma soprattutto perché ho incominciato a concepire il cane come un compagno di vita. Mirò era con me ovunque: casa, parco, ufficio, uscite serali e più in generale in tutti i posti dove all’epoca ci si poteva recare con un cane. Devo dire che il Golden Retriever ha un temperamento equilibrato e socievole, per cui non è difficile adattarlo a queste situazioni.

Un pomeriggio, mentre passeggiavo con Mirò in pieno centro a Torino, mi si è avvicinata una giovane e radiosa ragazza bruna con la sua goldenina di nome Mais.
Teresa — questo è il nome della giovane donna — è diventata in assai poco tempo un riferimento importantissimo della mia vita, a tutt’oggi la nostra amicizia è un’emozione ancora intensa e allo stesso tempo delicata, che tento di proteggere nella profondità dell’anima.