In compagnia dei cani da 30 anni

In compagnia dei cani da 30 anni

Memo

Qui di seguito alcune indicazioni sulla scelta, accoglienza e cura del cucciolo.

La scelta del cucciolo

Avete deciso di prendere un cucciolo di cane di razza. Bene! Felicitazioni! La prima cosa da fare è trovare un allevatore. Un allevatore serio — amatoriale o professionale — è una persona che ha la capacità e l’esperienza di seguirvi anche nei giorni/settimane/mesi successivi all’adozione del cucciolo.

Un allevatore vi fornisce un pedigree, ovvero un attestato di appartenenza alla razza, oltre che una carta di identità. Un cane di razza senza pedigree per legge non appartiene alla razza a cui viene ascritto. Sul pedigree, inoltre, sono presenti informazioni sulla salute dei genitori per quanto riguarda displasie di anche e gomiti.

domenica 21 gennaio 2018

Il viaggio verso casa

Nel viaggio verso casa è bene tenere il cucciolo al sicuro, magari avvolto in una piccola coperta. Il cane è odori, prima di tutto, e quindi è buona cosa portare dal luogo di allevamento un oggetto (un giocattolo, una coperta) che il cucciolo conosce, in modo che quando lo trasportate abbia un odore di riferimento che per lui è familiare.

domenica 21 gennaio 2018

L’accoglienza del cucciolo

Quando si ha un cucciolo a casa viene naturale portargli cose mirabolanti e meravigliose: cucce, oggetti, tessuti. Di solito i cuccioli si mangiano queste cose, per cui va benissimo preferire al loro posto oggetti di plastica.

I cani non devono giocare in casa, per nessun motivo al mondo, mai. Non devono saltare su e giù dal divano, non devono scivolare sui pavimenti, non devono fare movimenti avventati, balzi, cadute. Questo perché, soprattutto durante la crescita, ma anche dopo, i legamenti del cane sono particolarmente delicati e basta poco, pochissimo perché si facciano molto male, o per danneggiare tale processo. Questo è valido soprattutto nei cani di taglia grande, che hanno uno sviluppo molto rapido.

domenica 21 gennaio 2018

Il posizionamento della cuccia

In casa bisognerebbe posizionare il luogo dedicato al suo riposo in una zona protetta, lontano da zone di passaggio. Se posizionato in una zona di passaggio il cane sviluppa una soglia d’allerta molto più bassa.

Quando non potete accudirlo per qualche motivo, se vi assentate per un po’, è bene metterlo in un recinto o in un box, in modo che quando è solo non si avventuri per casa assaggiando mobilia o cavi elettrici, o qualsiasi cosa che sia alla portata della sua boccuccia.

domenica 21 gennaio 2018